Norme redazionali

IMID MEDICAL JOURNAL, Immunological, Allergological and Environmental Review, è una rivista che pubblica, in lingua italiana o inglese, lavori scientifici originali che riguardano la comprensione e la pratica della materia “immunologia clinica e allergologia”, con particolare riferimento all’inquadramento etiologico, patogenetico, clinico e terapeutico delle malattie immunomediate (Immune Mediated Inflammatory Disorders).

Sulla rivista possono essere pubblicati:
- Editoriali, intesi come brevi considerazioni generali e pratiche su temi d’attualità;
- Articoli d’aggiornamento;
- Ricerche originali;
- Brevi report di ricerca;
- Articoli originali o reviews che affrontino temi di diagnostica e ricerca delle malattie immunoallergiche dal punto di vista laboratoristico;
- Recensioni di articoli;
- Report di casi;
- Report di attività educazionali (ECM);
- Fotografie;
- Lettere all’editore sono bene accette e, se ritenute adatte, verranno pubblicate nella sezione relativa alla corrispondenza.

 

Per collaborare alla rivista
E’ possibile proporre propri lavori per una loro pubblicazione sulla rivista solo ed esclusivamente mediante questa apposita piattaforma online.
Il sito consente di fruire delle versioni elettroniche dei numeri della rivista ed inoltre costituisce uno strumento di lavoro della redazione per l’allestimento trimestrale dei nuovi numeri da pubblicare online e su carta. A tal proposito ciascun autore interessato a collaborare con IMID Medical Journal dovrà registrarsi sulla piattaforma ed essere abilitato. Dopodiché dovrà far pervenire i suoi lavori solo ed esclusivamente attraverso la piattaforma, caricando i materiali negli appositi ‘form’ messi a disposizione dalla stessa. Una volta caricato l’articolo, un gruppo di referee ne valuterà la pubblicabilità. Laddove l’esito sia positivo l’articolo passerà nello stato di ‘pubblicabile’ e a quel punto la redazione editoriale provvederà a rielaborarlo graficamente affinché venga impaginato nel format della rivista, per essere pubblicato sia in versione cartacea che online.
Una volta pubblicato su carta e online, l’autore potrà accedere, dalla sua area riservata, alla versione finale ed impaginata del suo articolo, stampabile nella forma tipografica del cartaceo.
Istruzioni specifiche sulle modalità di inserimento dei materiali in piattaforma e su tutte le funzionalità sono rinvenibili in una apposita sezione del sito a cui rinviamo per ogni ulteriore approfondimento.

 

Istruzioni generali
- Gli scritti devono essere presentati senza alcuna impostazione grafica. Il pezzo infatti verrà trattato graficamente ed impaginato dall’editore secondo il menabò proprio della Rivista.
- Non utilizzare grassetto e/o colori per frasi o periodi da evidenziare. Nel caso si voglia mettere in risalto parole o frasi utilizzare esclusivamente il Corsivo.
- Non utilizzare, nel corpo del testo, punti elenco. Servirsi, in tal caso, delle lettere alfabetiche ma senza formattazione alcuna. Ossia: a)…………, b)……….., c)……….
- Per ogni scritto indicare la rubrica della rivista per la quale viene proposto. La redazione potrà comunque eventualmente decidere di destinarlo ad altra sezione.
L’articolo proposto alla rivista deve essere completo degli elementi qui di seguito indicati e soprattutto nell’ordine in cui sono riportati:
  - Autore/autori nella forma: Nome Cognome
  - Qualifiche degli autori, come nella forma che segue: Esempio “Nome Cognome, Professione”
  - Istituzione di appartenenza, con i rispettivi riferimenti di contatto, anche e-mail.
  - Titolo in doppia lingua: italiano e inglese
  - Il titolo non dovrà eccedere i 90 caratteri, compresi gli spazi tra le parole.
  - Abstract dell’articolo in doppia lingua: italiano e inglese, di lunghezza non superiore alle 50 parole.
  - Parole chiave: in inglese, dalle 3 alle 8 parole
  - Testo dell’articolo: in italiano o in inglese
  - Eventuali ringraziamenti,
  - Bibliografia.

 

Tabelle, Illustrazioni e Fotografie
- Eventuali tabelle e foto devono essere fornite a parte, ciascun elemento in un apposito file immagine (formato jpg o meglio ancora tiff) e comunque con una risoluzione grafica non inferiore ai 200 punti, meglio a 300 punti per ottenere un risultato di stampa tipografica accettabile.
- Essendo forniti in singoli file distinti, l’autore avrà cura di numerare progressivamente le tabelle (tab. I, tab. II…) e le immagini (foto 1, foto 2, ecc.) e poi di indicare nel testo, laddove vada inserito l’elemento tabella o l’elemento immagine, un esplicito riferimento ad esso, anche mediante parentesi tonda. Esempio: “come è possibile osservare (tab. I)”.
- Le tabelle devono essere etichettate con numeri romani, cioè : I, II, III, IV, ecc… e le illustrazioni con numeri arabi, cioè: 1, 2, 3, …ecc…
- Non usare nell’articolo espressioni del tipo «come si vede dalla figura che segue». Non è detto che sia possibile impaginare la figura esattamente nel punto in cui vi è il riferimento fatto dall’autore. Pertanto è necessario riferirsi direttamente alla numerazione dell’immagine o della tabella in questione, a prescindere dalla sua ‘posizione’ nel testo. Es: «come si vede dalla fig. 1».
- Ciascuna tabella o immagine dovrà essere corredata da relativa didascalie da riportare accanto allo specifico riferimento all’elemento. Es: “Tab I: Schema illustrativo di….”

 

Articoli di aggiornamento, Ricerche originali, Report di casi o di ricerca, Diagnostica e ricerca di Laboratorio
Per questa tipologia di contributi, il testo dell’articolo dovrà essere suddiviso nelle seguenti sezioni:
  - Introduzione,
  - Materiali e Metodi,
  - Risultati,
  - Discussione
  - (Introduction, Material and Methods, Results, Conclusion).

 

Ringraziamenti (eventuali)
  - dovranno essere riuniti in un paragrafo posto di seguito alla Discussione.

 

Note nel testo e bibliografia finale
La notazione da utilizzare è esclusivamente quella di tipo anglosassone. Essa pertanto prevede la seguente sintassi:
- Per le citazioni utilizzare le virgole « » e non “ ” . Es: «Nel mezzo del cammin…» e non “Nel mezzo del cammin”.
- Se cito non letteralmente, ma parafrasando, trattandosi pertanto di un ‘confronta’ o un ‘vedi’ allora avremo: (Cognome dell’autore anno di pubblicazione)
      Ex: (Manzoni 2001)
Laddove vi siano più testi dell’autore pubblicati nello stesso anno, ogni opera andrà contrassegnata da una lettera minuscola dell’alfabeto e nello stesso modo dovranno essere riportate in bibliografia.
       Ex: (Manzoni 2001a) - (Manzoni 2001b)
- Se cito letteralmente, ossia estrapolando le precise parole dell’autore da una o più pagine avremo: (Cognome dell’autore anno di pubblicazione, n. pagina) ovvero (Cognome anno, n-m pagine)
      Ex: (Manzoni 2001, 5) - citazione da pagina 5
     Ex: (Manzoni 2001, 5-7) - citazione da pagina 5 a pagina 7
- Se ci sono più autori e fino ad un massimo di tre li si cita tutti
      Ex: (Finbur, Cosby 1996)
      Ex: (Finbur, Cosby, Gunless 1998)
- Oltre i tre autori, si cita il primo autore nominato sul frontespizio seguito dall’espressione “et al.”
      Ex: (Zanetti et al. 1997)
- Alla fine dell’articolo l’autore dovrà riportare in bibliografia tutte le opere che ha citato nelle note in ordine di anno di pubblicazione, secondo la seguente sintassi:
     Anno, Cognome nome, Titolo (in corsivo), Editore, Città
      Ex: 2001, Manzoni A., I promessi sposi, Mondadori, Milano.
     Nel caso di autore con più opere nello stesso anno sarà:
     2001a, Manzoni A., I promessi sposi, Mondadori, Milano.
     2001b, Manzoni A., Tutte le poesie, Einaudi, Torino.
     Nel caso di più autori sarà:
     1996, Finbur C., Cosby B., Titolo opera, Feltrinelli, Bologna (2 autori)
     1998, Finbur C., Cosby B., Gunless A., Titolo opera, Feltrinelli, Bologna (3 autori)
     1997, Zanetti C. et al., Titolo opera, Einaudi, Torino (oltre i 3 autori)
- Tutte le regole qui indicate valgono anche nel caso in cui siamo in presenza di curatori e non di autori. L’unico accorgimento da avere è che nella bibliografia finale, accanto al cognome e nome del curatore o curatori occorre aggiungere la dicitura ‘a cura di’:
      Ex: 1998, Finbur C., Cosby B., Gunless A., a cura di, Titolo opera, Feltrinelli, Bologna
- Per la citazione di articoli in rivista: valgono le stesse regole fin qui indicate per ciò che concerne autore/autori dell’articolo che si vuole citare, con tutti gli accorgimenti per l’anno, il titolo, il numero di pagine e il numero degli autori, a cui vanno aggiunte le informazioni ulteriori riguardanti la testata in cui l’articolo è comparso e l’intervallo di pagine in cui è compreso l’articolo. Si tratterà pertanto di aggiungere a tutta la sintassi su indicata la seguente dicitura: … in “Titolo della rivista”, numero, serie, luogo di edizione.
      Ex: nel testo citeremo (Finbur 1998). In bibliografia finale scriveremo:
     1998, Finbur C., Titolo articolo, in “Titolo rivista”, n. , Luogo di edizione, pp. n-m
- Il nome della rivista va abbreviato in conformità all’Index Medicus.